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Archivio mensile:aprile 2011

Riciclo della carta – Miti da sfatare

COMIECO e il Riciclo di Carta, Cartoncino e Cartone.

Poche altre materie sono presenti nella nostra vita di tutti i giorni come lo é la carta. Se mi fermo a pensare “Potrei farne a meno?” , mi rispondo sempre “Non credo proprio!”. A differenza di molti anni fa, oggi la produzione della carta fa parte di un ciclo sostenibile controllato e incentivato e oltre la metà della carta e del cartone che viene immesso nel consumo in Italia, viene riciclato. Le iniziative e gli sforzi dappertutto stannao crescendo.

E’ una sorta di rivoluzione silenziosa, spesso (ancora TROPPO spesso) osteggiata dalla pigrizia, dal malcostume e dall’ ignoranza. Come ormai in ogni campo ci sono anche qui molti miti e leggende che sarebbe bene sfatare. Se volete saperne di più su alcuni di questi luoghi comuni  Guardate queste schede –>

http://www.comieco.org/media/documenti/sala-stampa—cartella/cartella-stampa-2008/luoghi_comuni_2009.pdf

Fonte : [www.comieco.org]

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RACCOLTA OCCHIALI USATI

Riporto qui sotto una interessante iniziativa del comune di Grugliasco, in collaborazione con il cidiu (http://www.cidiu.to.it/) per la rivalutazione e riutilizzo degli occhiali usati. Non servono molte parole, é già ben descritto nell articolo!

RACCOLTA OCCHIALI  USATI PER IL LORO RICICLO

Il Comune di Grugliasco, tramite il CIDIU, aderisce al Progetto Lions per la raccolta degli occhiali usati.
Gli occhiali inutilizzati possono essere conferiti negli appositi contenitori, presso:
– l’atrio del Palazzo Municipale
– la sede degli Ecovolontari del Parco Porporati
– l’Ecocentro di Grugliasco.
Gli occhiali così raccolti vengono fatti confluire per il riciclo al “Centro Italiano Lions per la Raccolta degli Occhiali Usati” di Chivasso.
Puliti, riparati e classificati a seconda della gradazione, vengono poi distribuiti dai volontari Lions e da altre organizzazioni a medici e gruppi umanitari che si occupano della protezione della vista nei paesi in via di sviluppo.

Info: http://www.raccoltaocchiali.org
http://www.cidiu.to.it

Fonte :[http://www.comune.grugliasco.to.it/news.asp?id=1313]

 

Bottiglia Anemometro

Forse chiamarlo anemometro é un tantino improprio e magari Robert Hooke (l’inventore del primo anemometro) si rivolterebbe nella tomba, però é una trovata davvero geniale per riciclare almeno una piccola parte delle bottiglie di plastica che usiamo giornalmente.

Contemporaneamente un utilissimo oggetto da far costruire ai bambini in un corso di riciclaggio creativo, capace di combinare concetti di energia verde (il vento e le pale eoliche), aneddoti sulla scoperta dell’anemometro, e riciclo.

Sta di fatto che quando oggi pomeriggio l’ho vista in un paesino delle langhe, girare attaccata ad una finestra, non ho potuto evitare di riportarla qui. Purtroppo non so chi sia l’artefice altrimenti l’avrei citato.

Ad ogni modo, questi gli “ingredienti” per costruirla:

Teniamo da parte 7 bottiglie di plastica. Da 6 di queste tagliamo via il fondo (il resto della bottiglia potremmo usarlo in altre occasioni, come in alcuni lavori giardinaggio, di cui parlerò tra qualche giorno).

Attacchiamo i fondi delle 6 bottiglie tagliate a quella intera in posizione sparsa. Ogni fondo dovrà raccogliere il vento a prescindere dalla sua direzione. Se li abbiamo attaccati bene, man mano che la bottiglia gira su se stessa raccoglierà il vento in continuazione, nessun angolo rimarrà scoperto.

Attacchiamo al fondo un asta praticando un foro sia sopra che sotto. Il foro dovrà essere largo abbastanza da non impedire il movimento, ma non troppo da fare gioco.

Buon divertimento!

 
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Pubblicato da su aprile 25, 2011 in Plastica

 

Riciclo e Magia!

Il titolo di oggi può sembrare strano ma se spendete qualche minuto seguendo il link vi meraviglierete quanto mi sono meravigliato io vedendolo.

Si può unire riciclo, educazione scolastica e prestigiazione? Ecco la risposta dall’America! Il giorno prima della giornata mondiale della Terra, all’  Hagaman Memorial Library una biblioteca pubblica a East Haven nel Connecticut Ciril il mago incanta un pubblico di bambini trasformando spazzatura in altri oggetti con l aiuto di un pizzico di “Magia” 🙂

Buon divertimento : http://easthaven.patch.com/articles/wizards-ogres-and-recycling-at-hagaman#video-5749151

Fonte : Mariano Tomatis (http://www.marianotomatis.it/blog.php)

 

Scacchiere d’Autore

Anche il mondo dei giochi da tavolo é stato investito dalla mania del riciclo creativo, tanto che alcuni designers in giro per il mondo (alcuni anche di casa nostra) hanno creato dei bellissimi esemplari di scacchiere usando pezzi che sarebbero andati al macero, come le pile che vedete a destra:

Tra quelle che ho trovato in giro per il web ne ho scelte tre differenti per provenienza del materiale, ma la costruzione dei pezzi per giocare é limitata solo dalla fantasia e dalle capacità costruttive di chi si cimenta. Io per esempio non so lavorare il ferro, ma con la giusta attrezzatura e un giro dal rottamaio vicino a casa, il gioco e fatto. Alcune di queste tastiere sono addirittura vendute a prezzi superiori ai mille euro. Di queste non ho inserito alcuna immagine, ma non é difficile trovarle sul web.

 
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Pubblicato da su aprile 19, 2011 in Generale

 

Borsa Pallone

Quando da ragazzino un pallone si bucava o si rompeva, essendo sempre a cort di soldi, cercavamo ogni

 possibile soluzione per recuperarlo. Per i palloni di plastica si usava il sistema della “Bruciatura”, ossia deformare la plastica tagliata per coprire il buco, usando un coltello scaldato sul fuoco. Per quelli di cuioio usavamo le toppe o tappi di vari materiali, etc…

Una valida alternativa, a patto di avere delle buone doti da sarto, può essere quella in foto. La forma é assolutamente in stile vintage, che oggi va molto di moda, e il ritocco non é nemmeno tra i più complessi (a sentire chi se ne intende, ovviamente..).

 Il sito http://www.oplaworld.com/ ha diverse idee originali da cui prendere spunto. Sul loro sito questi accessori sono in vendita, ma con un po’ di capacità e manualità non é impossibile crearsene una personalizzata, magari con un pallone che abbiamo fin da piccoli, che per noi é anche un bel ricordo…

 
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Pubblicato da su aprile 15, 2011 in Plastica

 

Un gioco per l’estate

Dopo una bella cena a casa con amici a base di pizza e bibita, ci troviamo pieni di bicchieri di plastica avanzati e cartoni di pizza. Come usarli?

Dopo averli puliti e lavati a dovere, un’idea interessante per creare un gioco per bambini ci arriva dalle pagine del n.102 di Art-Attack. Dalle foto sotto possiamo vedere di che si tratta:

Quello che ci serve é:

1. Bicchieri di plastica

2.Un cartone per la pizza da asporto

3.Pezzi di carta

4.Tappi di bottiglia avanzati

5.Vernice o pennarelli.

 
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Pubblicato da su aprile 8, 2011 in Carta, Plastica