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Consigli per Risparmiare

Sull’onda di un’iniziativa voluta dal Comune di Torino e dall’Amiat e svoltasi nel 2010 in occasione della settimana della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, posto qui una serie di consigli semplici (alle volte persino banali) ma utilissimi per ragigungere due importanti obiettivi : ridurre la mole di rifiuti prodotti ogni giorno e risparmiare.

L’evento si chiamava “Chi mi ha ridotto così?”,  e alle migliaia di Torinesi che hanno partecipato é stato chiesto di immaginare una serie di attività da trasformare in impegni personali, volti a ridurre la quantità di rifiuti prodotti ma soprattutto i danni all ambiente!

Ecco alcune delle idee avute :

  1. Andare in bici o a piedi in posti vicini, come per esempio a fare la spesa.
  2. Usare borse di stoffa per fare la spesa(Più resistenti e durature).
  3. Riciclare la carta della stampante per farne fogli di brutta o appunti.
  4. Bere acqua dal rubinetto.
  5. Usare stoviglie compostabili e non in plasitca.
  6. Comprare i detersivi alla spina nei supermercati.
  7. Evitare i prodotti il cui volume  di imballo supera quello del prodotto.
  8. Comprare bottiglie di vetro al posto dei tetrapack e delle bottiglie di plastica.
  9. Cucinare gli avanzi del giorno prima usando ricette innovative o le vecchie ricette della nonna (internet é pieno di idee).
  10. Usare fazzoletti di stoffa.
  11. Riutilizzare gli avanzi dandoli agli animali come cani, gatti, uccellini etc…
  12. Riciclare le bottiglie o i contenitori di plastica dandogli nuove forme o usi (Internet é pieno di idee a proposito)
  13. Ridurre al massimo l uso dei pannolini usa e getta introducendo qualche pannolino lavabile

Ne aggiungo alcune personali che qualcuno potrebbe trovare utili: 

  1. Tenere da parte oggetti elettronici rotti e trovare qualcuno capace di ripararli (spesso le riparazioni sono banali, basta sapere come si fa)
  2. Usare carta,  plastica colorata, e altri materiali opportunamente puliti, per fare decorazioni per feste per bambini (un’ottima fonte di idee é la trasmissione “Art Attack” che va in onda sulla RAI).
  3. Tenere da parte giornali e riviste usati, potranno essere utili per traslochi, imballi, coperture e altri lavori, in futuro.
  4. Sostituire tutte le ciabatte elettriche normali con quelle dotate di tasto di accensione e ricordarsi di spegnarle prima di andare a letto.
  5. Riutilizzare giornali e riviste assieme alla colla vinilica per creare nuovi oggetti.
  6. Tenere da parte oggetti non più utilizzati e riproporli sul mercato tramite negozi di oggetti usati, o aste online come Ebay. Questo permette di dare una seconda vita al materiale e allungarne la durata.

CONSIGLI DA COMIECO

Comieco è il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica. La sua finalità è il riciclo e il recupero degli imballaggi di origine cellulosica. I Consorziati di Comieco sono produttori, importatori e
trasformatori di materiale e di imballaggi cellulosici.
Dal sito ufficiale (www.comieco.org) ci arrivano numerose notizie e consigli su come ridurre la mole di rifiuti che ci affligge. Alcuni ve li riporto sotto :

Gli imballaggi in carta e cartone sono  utilizzati per movimentare quasi ogni tipo di merce in fase di produzione,
commercializzazione e vendita: anche se non vedi nessuna scatola o nessun  sacchetto, consumando meglio e buttando meno avrai sicuramente contributo ad ottimizzare anche il ciclo della carta.

Ecco come puoi
risparmiare soldi e ambiente producendo meno rifiuti:

1) Ogni anno in Italia vengono prodotti da ognuno di noi oltre 540 kg di rifiuti urbani, e raccogliere e smaltire un kg di rifiuti può costare alla collettività fino a 25 centesimi per kg. Quando acquisti, pensa a quanto ti costerà buttare via il prodotto che hai appena acquistato quando non ti servirà – o piacerà – più. Svuotare un armadio o
una cantina equivale di fatto a spendere, anche per te, diversi euro anche se in quel momento non stai pagando nulla.
2) Compera frutta, verdura o altri
cibi calcolando i tuoi bisogni reali
: se infatti non li consumi, c’è rischio che vadano a male. Ripensa quando ti è capitato l’ultima volta di buttare via del cibo e cerca di capirne il motivo; fare la spesa utilizzando una
lista ti aiuterà a fare meno errori.
3) Leggi le etichette per il corretto dosaggio dei prodotti – ad esempio i detersivi, gli shampoo, i dentifrici, ecc. o per la manutenzione dei capi di vestiario o di altri beni: allungherai la vita dei tuoi
acquisti
, siano essi cosmetici, prodotti per l’igiene della casa e persona, o la tua maglietta preferita.
4) Controlla le date di scadenza: non rischierai di scartare cibi, pile, cartucce per stampanti, ecc.
5) Preferisci prodotti italiani di qualità: minore è stato l’impatto in fase di trasporto e i produttori sono soggetti aleggi molto restrittive per quanto riguarda l’attenzione all’ambiente.
6) Impara a riconoscere i marchi di qualità ambientale di prodotto e privilegia quelli con la “margherita” dell’Ecolabel, perché avendo ottenuto la certificazione europea hanno generato minori impatti sull’ambiente durante il loro ciclo produttivo.
7) Divertiti producendo meno rifiuti: ad esempio privilegia i locali che non utilizzano piatti, bicchieri, posate, tovaglie, ecc. “usa-e-getta” .
8) Ci sono beni che anche di “seconda mano funzionano benissimo e non hanno bisogno di essere nuovi, come per es. un libro scolastico usato. Pensa quindi, prima di acquistare un bene, alla sua durata nel tempo.Anche il portafoglio ne riceverà beneficio.
9) Prima di eliminare vestiti, libri, mobili, elettrodomestici, biciclette, ecc. pensa se possono servire a qualcun altro: gli oggetti invece che essere gettati possono essere ceduti in molti modi utili, sia per te che per gli altri.
10) Sempre più prodotti possono essere venduti sfusi o imballati: pensa a come devi trasportare
e maneggiare quello che hai comperato e valuta qual’è l’imballaggio più corretto per non dover gettare ciò che non hai saputo ben proteggere. Quando l’involucro non è necessario, perché non acquistare un prodotto sfuso? In fondo, se vuoi mangiare un cioccolatino non c’è bisogno di comprare una confezione regalo!
11) I prodotti usa-e-getta ci hanno negli anni reso più liberi, sollevandoci dall’obbligo di lavare ad esempio fazzoletti, tovaglioli, pannolini, piatti, stracci, ecc. Quando però ti accorgi di quanto tempo è necessario per acquistarli, trasportarli e organizzarli in casa, per poi buttarli dopo l’uso ….. valuta se ti conviene!

Fonte : [http://www.comieco.org/Mondo_Riciclo/]

Andrea Noli

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