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Vaso Lampada d’ambiente

Più mi guardo attorno e più mi rendo conto che moltissime persone fanno più o meno consapevolmente del riuso. Più o meno bello che sia, le questioni importanti sono l’utilità e il fatto che l’oggetto trasformato non raggiunga mai la discarica.

Girando per il lago di Como lo scorso fine settimana mi sono imbattuto in un paio di soluzioni niente male. Della prima vi parlo oggi; Sulle rive del lago, in un paesino in cui passa il battello, é sapientemente incasonato tra le case un piccolo ristorante dall’atmosfera tranquilla e rilassata, la cui sala é sistemata all’interno di un piccolo cortile.

Alle pareti, in alto e in basso, sono sistemate queste lampade, il cui guscio del vaso é stato tagliato ad hoc. Ovviamente l’oggetto é replicabilissimo, con qualsiasi tipo di vaso. Intensità e colore della luce la potete decidere tra decine di possibilità, percui…

Fonte : [non pubblicizzabile]

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Decreto legge per il riuso!

Come sempre le cose cambiano, ognuna con i suoi tempi, ognuna con le sue resistenze. Il progresso é anche questo. I problema dei rifiuti é uno dei 5 problemi più gravosi per l’umanitàe nonostante le reticenze e la necessità di imporre delle regole, qualcosa sta cambiando.

ll 25 dicembre scorso é stato approvanto un nuovo Decreto sui Rifiuti (Dlg n. 205 del 3 dicembre 2010, recante ‘Disposizioni di attuazione della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 novembre 2008 relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive’) il quale comprende molte novità sulla gestione e il riutilizzo dei rifiuti.

Insomma, molto più che uno spiraglio; anche perché é annunciato l’arrivo di altri decreti che specificheranno meglio le misure e gli strumenti da adottare. Inutile dire che se venisse regolarizzato tale metodo di rinnovo, il mercato dell riutilizzo potrebbe passare da una realtà “culturale” e di “ideali” ad un’altra di vero e proprio status.

Questo é il link del documento consultabile e scaricabile direttamente dal sito del Ministero:

http://www.sistri.it/Documenti/Allegati/Decreto_Legislativo_205_del_3_dicembre_2010.pdf

Metto a disposizione un link di ilcambiamento.it, che già diverso tempo fa aveva dato la notizia.

http://www.ilcambiamento.it/riuso_riciclo/nuovo_decreto_rifiuti_riutilizzo.html

 

Fonti : [ilcambiamento.it | Associazione Culturale Mana Manà | Occhio del Riciclone]

 

 

 
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Pubblicato da su luglio 13, 2011 in Internet Links, Notizie

 

I barattoli? in cucina!

Anche se l’alluminio é ormai quasi interamente riciclato (a patto di differenziarlo bene, ovviamente), vi propongo un’idea per riutilizzare i barattoli per le salse.

Le dimensioni le potete scegliere a piacimento. Più sono larghi più roba possono contenere. La foto a fianco mostra il risultato finale.

Tutto ciò che ci serve sono :

1.Delle latte di alluminio da buttare.

2.Della stoffa o del legno o qualsiasi altro meteriale utile per fare il supporto da attaccare al muro.

3.una smerigliatrice per ripulire la struttura della latta, più un prodotto per pulirla e disinfettarla (mi raccomando, ATTENZIONE ai bordi taglienti durante la lavorazione!!!)

4. Della vernice per mettalli, per interni (possibilmente a base d’acqua), per applicargli il colore che preferiamo.

Sebbene la foto la presenti come un’oggeto per cucina, gli usi possono essere dei più svariati (porta bottiglie per il vino, porta asciugamani o carta igienica, etc…)

Andrea

 
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Pubblicato da su luglio 11, 2011 in Metalli

 

Tappeto da Asciugamani usati

In questi giorni sul sito Atelierdelriciclo.org é comparso un articolo interessantissimo che descrive come creare un orgiginale tappeto, artigianalmente, a partire da asciugamani usati.

Questo tipo di riutilizzo in realtà é già conosciuto da tempo e molti dei nostri nonni e genitori l’hanno fatto durante la loro vita almeno una volta, però di queste cose oggi ci dimentichiamo facilmente e sebbe stessi preparando un articolo apposito, ne approfitto per riprendere quello di atelierdelriciclo.org, che potete trovare QUI

In cosa consiste esattamente?

1.Semplice: prendiamo tutti gli asciugamani lisi che siamo riusciti a recuperare, li tagliamo in striscioline e mischiamo i colori.

2.Ora, andiamo in merceria e compriamo della rete quadrettata con una dimensione della rete che non sia troppo stretta, perché lungo le maglie della rete dobbiamo annodare una ad una ogni strisciolina.

3.Annodiamo come da foto sotto le striscioline e quando non avremo più spazio, et voila!

Una splendida variante é quella di aggiungere alle striscioline derivani da magliette di cotone che avremmo buttato. Sia il cotone che la spugna vanno bene, sono morbidi e assorbono.

 

Bancone da Legno e Cartone

Chi mi segue da qualche tempo forse si ricorderà che a Maggio ho parlato di un negozio a Corte Franca arredato in parte con oggetti artistici derivati da materiale di scarto. –> Spazio Vintage

Complici le molteplici qualità artigianali dei titolari del negozio (che tra l’altro, ricordo, tratta anche oggetti usati), alcuni pezzi al suo interno sono delle vere e proprie chicche!

Torno quindi a parlare di loro perché il bancone del negozio, che vedete qui a fianco, merita una lode!

La parte interna, la struttura, é tutta composta di pallet in legno in disuso, mentre la parte esterna é formata da una serie di rotoli di cartone spesso e rigido di uso industriale. Al di sopra ancora, una bella verniciatura con colori moderni, e il gioco é fatto!

Ciliegina sulla torta: il pianale del bancone era una volta una tavola sulla quale qualcuno in passato ha goduto di favolose mangiate all’aria aperta!

Quindi, complimenti ancora!

Colgo l’occasione per spronare qualcuno di coloro che mi seguono a suggerire idee originali per recuperare i cilindri di cartone. Ne ho già ricevute alcune molto belle che prossimamente pubblicherò, ma ne aspetto altre!

Andrea

Fonte: [Spazio Vintage]

 

Tavolino Pannello

Un pannello di acciaio inox riciclato da un elettrodomestico rotto può, con poca manodopera e fantasia, diventare un bel tavolino con superficia riflettente e molto resistente.

La foto da un’idea chiara dell obiettivo da raggiungere: oltre che del pannello abbiamo bisogno di 4 ruote con vite, da avvitare a dei supporti in legno (o altro materiale), che andranno incollati nella parte inferiore del pannello.

Qualcuno mi ha suggerito che lo stesso lavoro, con un risultato più fantasioso, lo si può fare con alcuni modelli di sportelli di un forno, dando una forma più originale al tavolo!

Buon divertimento!

 

Fonte: [Oggetti Belli riciclando]

Andrea Noli

 
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Pubblicato da su giugno 22, 2011 in Metalli

 

Vanke Center – un grattacielo ecosostenibile in Cina

Oggi come oggi non possiamo più sostenere che non si possa costruire edificili completamente ecosostenibili. Sono molti anni che i più grandi architetti del mondo ce ne danno stupefacenti dimostrazioni. Uno tra tutti: Renzo Piano con la sua spettacolare e energeticamente autonoma “California Academy of Science” a San Francisco (assolutamente da vedere!).

Mi sembra quindi doveroso riportare pari pari un articolo di Libero di oggi che ha come oggetto un grattacielo pienamente ecosostenibile, costruito in Cina.

“…Ecco che in Cina, nella città di Shenzen, arriva il primo grattacielo orizzontale. Un complesso incantevole quello creato da Steven Holl per il Vanke Center, nonché vincitore del più grande concorso per le costruzioni sostenibili.  Per la prima volta dunque il grattacielo con la sua “solita” forma cede il passo ad una costruzione non solo moderna, ma propriamente “del futuro”.

Il Centro infatti, contrariamente ai suoi simili che sporgono e svettano verso l’alto, si pone in un piano di sviluppo dinamico, orizzontale. Si estende per ben 60.000 mq sviluppandosi per blocchi, grandi parallelepipedi vicino a colonne verticali ed il tutto si interseca formando questa splendida costruzione della nuova era. Quando quest’anno il progetto ha ricevuto dall’ American Institute of Architets un Honor Award, è stato descritto con queste parole: “Una forma potente, una tipologia architettonica ripensata, che fluttua sul paesaggio”. Questo premio a livello internazionale è uno dei più grandi mai attribuiti.

Al suo interno dunque il Vanke Center ospita appartamenti, un hotel, un centro conferenze ed una Spa. Ciò che lo rende ancora più affascinante è l’essere costruito al di sopra di un giardino tropicale, quindi si sviluppa interamente sollevato. Tutte le soluzioni qui studiate sono rigorosamente ecosostenibili: dal riciclo delle acque grigie ai pannelli fotovoltaici sul tetto del complesso. Pavimenti a arredamento sono stati realizzati con materiale da riciclo. Tutto è strettamente legato quindi alla sostenibilità. Per ogni piano l’edificio aveva avuto una differente funzione e a livello interno la connessione dei differenti piani crea una vera e propria opera d’arte. La giuria ha sottolineato quindi non solo come il Vanke Center trasformi il panorama circostante, quanto piuttosto si integri bene con esso. .Tecniche di costruzione innovative e tecnologie all’avanguardia per il grattacielo orizzontale, che ha avuto l’onore di ricevere anche il premio di migliore progetto verde per il Good Design e Good Business Awards.”

Fonte : [http://viaggi.libero.it/news/27870090/il-quotnuovoquot-grattacielo?refresh_ce]